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venerdì 2 febbraio 2018

Ali pieghevoli

Effettuati con successo, nelle ultime settimane, dalla NASA gli esperimenti sulla possibilità di utilizzare la tecnologia delle ali “pieghevoli”. L’idea non è nuova e, negli anni 60, si era giá provato questo criterio nello sviluppo del North American XB-70. Oggi grazie alle caratteristiche offerte da nuovi tipi di materiali a memoria di forma e sensibili alle differenze di calore, la NASA ha prodotto un’ala con wingtips pieghevoli fino ad angoli di 70 gradi, sia verso l’alto che verso il basso. Il sistema è utilizzabile sia nei voli subsonici che in quelli supersonici e, secondo Matt Moholt responsabile del progetto, vi sarebbero notevoli benefici nell’uso e nella diffusione di questa tecnologia sui velivoli del futuro. La soddisfazione più grande arriva però dal fatto di poter realmente applicare questo concetto agli aerei, cosa che negli anni 60 si era dimostrata farraginosa e complessa, sia in fase costruttiva sia nel controllo delle superfici stesse. Al momento Boeing è la principale interessata a questo tipo di ricerche e nel video in apertura si può apprezzarne il funzionamento durante un volo di test, effettuato su un modello in scala, lo scorso Dicembre.