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giovedì 17 maggio 2018

Memphis Belle - 75 anni di gloria

Forse avrebbe dovuto chiamarsi Margaret o qualcosa di simile. E nessuno può sapere con certezza se, cambiando il nome, sarebbero cambiate anche le sorti dell’aeroplano. Nel settembre del 1942 a Bangor nel Maine (USA), l’equipaggio del B-17F numero di matricola 41-24485 e il proprio velivolo, si incontrarono per la prima volta, per iniziare insieme, di lì a poco, la vita operativa nei cieli d’Europa. Ora bisognava però dargli un nome e vi assicuro non fu cosa facile. Ognuno dei membri dell’equipaggio aveva in mente qualcosa di diverso. Il Capitano Robert Morgan, decise di mettere ai voti la decisione....barando un po’. Aveva infatti convinto uno dei colleghi di votare per “Memphis Belle”. In uno slancio di romanticismo questo nome gli era balenato nella mente, pensando alla sua amata, Margaret Polk, che risiedeva appunto a Memphis. Due voti a favore e altri otto, completamente diversi fra loro, fecero prevalere la volontà di Morgan. Per il disegno sul muso? Beh una bella Pin Up, con il permesso di riprodurla da parte dell’ideatore, George Petty, disegnata dal Caporale Tony Starcer. Ed ecco fatto...pronti a volare... e a scrivere una delle più belle pagine della storia dell’aviazione della seconda guerra mondiale.

Margaret Polk


Il 17 Maggio del 1943 l’equipaggio di Memphis Belle compirà l’ultima delle 25 missioni previste come limite massimo da raggiungere. Non sará il primo, no, quello è l’equipaggio di Hell’s Angels, ma il primo senza perdite tra le proprie file, quello sì. Non dobbiamo dimenticare che le perdite per gli equipaggi dei bombardieri raggiunsero un picco dell 80 per cento, e non subirne in un ciclo di 25 missioni è sicuramente notevole. 

Essendo oggi passati 75 anni esatti da quella storica data, vorrei dedicare un po’ di tempo a citare qualche curiosità su questo bellissimo aeroplano ed il proprio equipaggio:


  • Fu assegnato al 324 Bomb Squadron, 91 Bomb Group, Eight Air Force, di stanza a Bassingbourn, Inghilterra.

  • La Pin Up sul muso, aveva il costume con due colori diversi: blu sul lato sinistro del velivolo, rosso sul destro.

  • L’equipaggio effettuò la propria 25esima ed ultima missione il 17 Maggio 1943, ma il velivolo la compì due giorni dopo. Questo poteva succedere in quanto a volte un equipaggio volava su un altro velivolo, per vari motivi, rendendo possibile quindi questa discrepanza nel conteggio.

  • L’ultima missione per Morgan ed i suoi, fu il bombardamento di una piattaforma utilizzata per portare fuori dall’acqua gli U-Boat tedeschi, presso la base di Keroman nella città Bretone di Lorient.

  • Memphis Belle raggiunse le 25 missioni, con a bordo altri aviatori, il 19 Maggio, due giorni dopo, colpendo a Kiel una base di sottomarini, per distruggere strutture vitali per le riparazioni e la progettazione.

  • Al raggiungimento delle 25 missioni Morgan e i suoi uomini ricevettero la Air Medal e la Distinguished Flying Cross, con l’ordine di riportare in patria il velivolo, al fine di effettuare un tour propagandistico per raccogliere fondi per la guerra.

  • Il responsabile della manutenzione Joe Giambrone si trovò a dover far sostituire su Memphis Belle: 9 motori, entrambe le ali, due sezioni di coda, ed entrambi i carrelli principali.

  • La mascotte del gruppo era una simpatica cagnolina di nome “Stuka”

  • Dopo un posto d’onore presso l’Air National Guard, il velivolo fu abbandonato a sé stesso e vandalizzato quasi fino alla distruzione totale. 

  • Una raccolta di fondi per il restauro portò a salvare questo eroe veterano dei cieli dalla distruzione, e la US Air Force lo ha dichiarato tesoro di valore storico e nazionale.

  • Oggi è bellissimo, tornato agli antichi splendori, e fa bella mostra di sè al National Museum of the United States Air Force, Wright-Patterson Air Force Base, Ohio.

  • Equipaggio: Pilot Robert K Morgan; Co-pilot James ‘Jim’ Verinis; Navigator Charles Chuck’ Leighton; Bombardier Vinson‘Vince’ Evans; Radio Operator Robert ‘Bob’ Hanson;  Top Turret/Engineer Harold P Loch; Ball Turret Gunner  Cecil Scott; Right Waist Gunner Tony Nastal; Left Waist Gunner Clarence E ‘Bill’  Winchell; Tail Gunner John P ‘JP’ Quinlan.

  • Soltanto John Quinlan, mitragliere di coda,venne insignito della Purple Heart, per una ferita ad una gamba, descritta da lui stesso come un “piccolo graffio”. In totale furono 51 le onorificenze ottenute dai membri dell’equipaggio.

  • 7 velivoli nemici abbattuti, ufficialmente accreditati.
  • Sito ufficiale di Memphis Belle